La fondazione
La Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo nasce a Roma su impulso di Ernesto Nathan, nel solco della cultura laica e democratica.

Dal 1919 · Dalla parte della persona
Da oltre un secolo, la LIDU difende la libertà, la dignità e l’uguaglianza attraverso cultura, advocacy e partecipazione civile.

La libertà
ha una voce.
La LIDU è tra le più antiche organizzazioni italiane impegnate nella promozione e nella tutela dei diritti umani.
Fondata a Roma nel 1919, attraversa il Novecento, l’esilio antifascista e la ricostruzione democratica mantenendo intatta una convinzione: il potere pubblico trova il proprio limite nella libertà e nella dignità della persona.
«La Lega afferma e difende i principî essenziali della convivenza civile.»— Preambolo dello Statuto LIDU
Lo Statuto-Regolamento approvato dal Congresso generale della Lega a Parigi il 15 luglio 1927 pone al centro l’inviolabilità personale e domiciliare, la libertà di coscienza, parola, stampa, riunione, associazione e azione sindacale.
La Lega difende la piena sovranità popolare contro oligarchie e dittature, riconosce il dovere di resistere all’oppressione e affianca alla tutela dei diritti un’opera di assistenza, difesa e cultura rivolta anche agli italiani emigrati.
Una linea del tempo da esplorare: dalle origini della Lega alle nuove sfide dei diritti nel XXI secolo.
La Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo nasce a Roma su impulso di Ernesto Nathan, nel solco della cultura laica e democratica.
La nascita della FIDH collega le leghe nazionali in una delle prime reti internazionali per i diritti umani.
Il Congresso generale di Parigi riafferma la missione della LIDU mentre l’opposizione democratica prosegue fuori dall’Italia.
Con la Liberazione, la difesa dei diritti entra nella nuova stagione costituzionale e repubblicana.
La Dichiarazione Universale riconosce un patrimonio comune di libertà e dignità per ogni persona.
Tecnologie, intelligenza artificiale, migrazioni, ambiente e disuguaglianze chiedono strumenti nuovi e lo stesso rigore civile.
Scegli un principio per comprenderne il significato e le applicazioni nella vita democratica.
La persona prima del potere
Comprende il diritto di formarsi un’opinione, comunicarla e accedere a informazioni pluralistiche. Può essere limitata soltanto dalla legge, in modo necessario e proporzionato, per proteggere altri diritti e interessi democratici.
La persona e il suo domicilio sono inviolabili. Arresti, perquisizioni e altre restrizioni richiedono garanzie legali, controllo dell’autorità giudiziaria e pieno rispetto della dignità individuale.
Associarsi, riunirsi pacificamente, votare e contribuire alla vita pubblica permette ai cittadini di incidere sulle decisioni collettive e di controllare l’esercizio del potere.
Analisi, studio e documentazione delle trasformazioni sociali e delle possibili violazioni.
Approfondimenti, incontri e strumenti per rendere i diritti comprensibili e accessibili.
Prese di posizione, advocacy e dialogo con istituzioni e organizzazioni della società civile.
Reti territoriali e internazionali per condividere competenze, esperienze e buone pratiche.
Le ultime notizie, eventi e attività dell'associazione.
Il Comitato LIDU di Firenze ha promosso un confronto sul rapporto tra coscienza umana, responsabilità, libertà e sistemi intelligenti.
Leggi l’articolo completo ↗Una riflessione su sicurezza stradale, prevenzione, responsabilità e tutela delle persone.
Leggi l’articolo completo ↗La posizione LIDU richiama diritto internazionale, protezione dei civili e necessità del dialogo.
Leggi l’articolo completo ↗La prima edizione del premio presentata in Senato dalla LIDU insieme ad ACI.
Leggi l’articolo completo ↗Il Comitato LIDU di Firenze riflette sulla condizione femminile e sull’emancipazione sostanziale.
Leggi l’articolo completo ↗Un richiamo alla tutela della popolazione civile, al diritto internazionale e alla diplomazia.
Leggi l’articolo completo ↗La vita democratica interna della Lega tra confronto, attività e priorità future.
Leggi l’articolo completo ↗Memoria storica, cultura, scienza e nuove sfide dei diritti nel centenario della fondazione.
Leggi l’articolo completo ↗Il Progetto Scuola LIDU, storicamente presentato come “La D.U.D.U. va a scuola”, trasforma la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani in un percorso di cittadinanza critica, solidarietà e cultura di pace.
Dignità, democrazia, dialogo, lavoro, diversità, violenza di genere, ambiente, salute, povertà, sicurezza e diritto allo studio.
Schede, audiovisivi, esperti, simulazioni in aula, laboratori artistici ed elaborati individuali e collettivi.
Incontri sulla Shoah, le foibe, l’esodo giuliano-dalmata, la legalità e la memoria democratica.
Il percorso comprende origine della LIDU, dignità umana, cittadinanza e lavoro, etnia e discriminazioni, gestione dei conflitti, dialogo, civiltà del mondo, solidarietà, democrazia e dittatura, istituzioni, parità tra donne e uomini, ambiente, salute, povertà, sicurezza, libertà di espressione e diritto allo studio.
Gli studenti lavorano con schede, audiovisivi, esperti e simulazioni. Gli elaborati artistici e letterari possono confluire in raccolte e momenti pubblici di restituzione, rafforzando partecipazione, consapevolezza e pensiero critico.
Dedicato alle personalità distintesi nella difesa dei diritti umani, ricorda l’opera di un servitore della Repubblica, studioso e promotore della cultura dei diritti.
Tra i riconoscimenti storici figura quello conferito nel 2008 al giornalista e scrittore Arrigo Levi.Il precedente portale documentava una struttura composta da direzione nazionale, comitati territoriali, commissioni e osservatori tematici. I nominativi riportati sono quelli dell’ultima versione pubblicamente indicizzata e devono essere confermati dall’associazione.
Studio, sensibilizzazione e contrasto delle discriminazioni fondate sull’origine o sul credo.
La tutela ambientale come condizione essenziale per salute, dignità e diritti delle generazioni future.
Attenzione alle condizioni di detenzione e alla funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione.
Sicurezza, prevenzione e tutela delle persone nei luoghi di lavoro.
Ascolto e promozione di una cultura della responsabilità e della sicurezza stradale.
La presenza territoriale trasforma i principi nazionali in iniziative, incontri e ascolto delle comunità. L’archivio documenta, tra le altre, attività a Firenze, Napoli e nell’area vesuviano-nolana.
Nella dichiarazione dei redditi firma nel riquadro dedicato al sostegno del volontariato e inserisci il codice fiscale della LIDU Onlus.
Un gesto che non comporta costi aggiuntivi e contribuisce alle attività culturali, educative e di tutela dell’associazione.
Una galleria editoriale dedicata ai luoghi in cui i diritti prendono forma: scuole, comunità, studi, piazze e reti di volontariato.
La LIDU è membro della FIDH — Federazione Internazionale per i Diritti Umani, una delle più antiche reti internazionali dedicate alla tutela della persona.
Fondata nel 1922, la Federazione riunisce organizzazioni indipendenti della società civile impegnate nella difesa dei diritti civili, politici, economici, sociali e culturali. La rete permette di condividere competenze, documentare violazioni e portare istanze comuni davanti alle istituzioni internazionali.
Testi, principi e strumenti per orientarsi nel sistema nazionale e internazionale di tutela.
Principi storici, missione e valori fondamentali della Lega.
Il testo italiano adottato dalle Nazioni Unite nel 1948.
Strumenti e meccanismi del Consiglio d’Europa.
Documento presentato dalla LIDU al 39° Congresso FIDH.
Le informazioni fondamentali sulla LIDU e sui modi per entrare in contatto con la sua comunità.
È una libera associazione italiana fondata nel 1919 per promuovere la conoscenza, la difesa e l’applicazione dei diritti fondamentali nello Stato e nella comunità internazionale.
La missione abbraccia i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali, considerati universali, indivisibili e interdipendenti.
È possibile proporre collaborazioni, contribuire alle attività culturali, sostenere iniziative territoriali o chiedere informazioni sull’adesione scrivendo alla segreteria.
Sì. La LIDU è membro della FIDH, Federazione Internazionale per i Diritti Umani, rete globale nata nel 1922 e composta da organizzazioni della società civile.
Proponi una collaborazione, contribuisci a un’iniziativa territoriale, sostieni i progetti educativi o chiedi informazioni sull’adesione.