Di fronte alla guerra e alle sofferenze della popolazione civile, la LIDU ha riaffermato che la tutela della persona deve rimanere il criterio centrale di ogni iniziativa politica e diplomatica.

La condanna degli attacchi contro i civili, il rispetto del diritto internazionale umanitario, l’accesso agli aiuti e la liberazione degli ostaggi costituiscono passaggi imprescindibili. Nessuna finalità politica può giustificare violenze indiscriminate o la negazione della dignità umana.

Una pace duratura non coincide con la semplice sospensione delle ostilità. Richiede istituzioni credibili, sicurezza per le comunità coinvolte, riconoscimento reciproco e condizioni che consentano alle persone di vivere senza paura e senza essere private dei propri diritti fondamentali.

La LIDU invita pertanto al dialogo e alla responsabilità internazionale, sostenendo ogni percorso capace di proteggere la vita, isolare l’odio e ricostruire le condizioni di una convivenza fondata sulla legalità.